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Ematologia, a Tricase nasce il progetto “SOS PEOPLE”

Tricase, 31 lug. (askanews) – Rafforzare la capacità di cura dell’ematologia salentina e garantire ai pazienti l’accesso alle terapie più innovative. Sono questi gli obiettivi di “SOS PEOPLE”, il progetto promosso da AIL Lecce insieme alla Fondazione Cardinale Giovanni Panico di Tricase. L’iniziativa punta a potenziare strutture, tecnologie e servizi dedicati ai pazienti affetti da leucemie, linfomi, mieloma e altre patologie onco-ematologiche, con l’obiettivo di offrire cure sempre più avanzate senza costringere i malati a spostarsi fuori dal territorio.

Vincenzo Zonno, Responsabile progetto: “Questa è un’iniziativa per migliorare e potenziare tutto il sistema ematologico della provincia di Lecce. AIL è accanto alla Fondazione Panico per ammodernare i reparti, per incrementare la tecnologia nei laboratori di diagnostica e tutto questo naturalmente a favore dei pazienti e naturalmente anche delle famiglie. È un modo per essere vicino ai pazienti.”

Anna Mele, Dir. UOC Ematologia e Trapianto di CSE, AO “Card. G Panico” Tricase: “Un progetto fortemente voluto. L’obiettivo era ottenere l’accreditamento CNT del Centro Nazionale Trapianti e per fare questo abbiamo adeguato da un punto di vista tecnologico e strumentale il nostro programma Trapianti. Nonostante non fosse obsoleto, l’accordo prevede degli standard ben restrittivi e alla luce di questo abbiamo ottenuto l’accreditamento e siamo tra i centri poi riconosciuti anche dalla Regione Puglia come il programma Trapianti che può prescrivere e somministrare le nuove terapie cellulari come le CAR-T”

Il progetto prevede un investimento complessivo di 315 mila euro, di cui 155 mila finanziati da AIL Lecce grazie a un contributo ottenuto da AIL Nazionale attraverso un bando competitivo.

Vincenzo Pavone, Responsabile Scientifico UOC Ematologia e Trapianto di CSE AO “Card G Panico” Tricase: “L’ho sentita anche come una missione insieme a Suor Margherita: c’era la necessità di creare qualcosa che servisse per i pazienti del Salento, quindi ho fatto un’immigrazione al contrario ma sono stato felice di averla fatto e di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo perché poi i risultati si vedono. La giornata di oggi è una giornata importante per capire come l’ematologia è andata avanti: abbiamo fatto quasi 1000 trapianti dal 2005. È un grande risultato, soprattutto perché fondato da zero”.

Suor Margherita Bramato, (già Direttore Generale): “Un messaggio di gratitudine perché in tutti questi anni grazie anche alla presenza del Dottore Pavone ci abbiamo creduto nella cura della malattia ematologica. Sono stati curati e trapiantati centinaia di persone per cui l’augurio che faccio è di poter continuare guardando al futuro anche con le nuove terapie, con le nuove tecnologie e che possa, questo ospedale, essere sempre più a servizio degli ammalati”.

Attivo dal 2005 e parte della Rete Ematologica Pugliese, il Centro di Tricase ha già effettuato oltre 815 trapianti di cellule staminali, confermandosi uno dei principali punti di riferimento della sanità pugliese nella cura delle patologie ematologiche ad alta complessità