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giovedì, 26 Febbraio, 2026
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Epstein files, Hillary Clinton davanti alla Commissione: fate testimoniare Trump sotto giuramento

Roma, 26 feb. (askanews) – Hillary Clinton ha preso le distanze da Jeffrey Epstein, l’ex finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019 in attesa del processo, e ha chiesto che il presidente Donald Trump sia chiamato a render conto sotto giuramento delle “decine di migliaia di volte in cui appare” nella mole enorme di documenti diffusi sul caso dal Dipartimento di Giustizia.

Nel giorno della sua testimonianza a porte chiuse alla commissione Oversight della Camera che sta indagando sul caso, l’ex segretaria di Stato ha sostenuto che “non ricorda di avere mai incontrato” Epstein, che non ha “mai volato a bordo del suo aereo né visitato la sua isola, le sue case o uffici” e che, come sostenuto in una dichiarazione presentata alla commissione stessa il 13 gennaio scorso, “non aveva alcuna idea delle attività criminali o delle inchieste riguardanti” Esptein o Ghislaine Maxwell, che lo aiutò a reclutare vittime e che ora si trova in carcere.

Secondo l’ex first lady, “la commissione ha giustificato il suo mandato di comparizione nei miei confronti basandosi sulla sua supposizione che io abbia informazioni riguardanti le indagini sulle attività criminali” di Epstein e Maxwell. “Lasciate che sia il più chiara possibile. Io non le ho”, ha aggiunto, sostenendo che “come ogni persona decente, sono rimasta inorridita da quanto abbiamo appreso sui loro crimini”.

La moglie dell’ex presidente Bill Clinton, chiamato a testimoniare domani, ha poi criticato le modalità di lavoro della commissione e chiesto che venga garantita la pubblicazione totale dei file, proteggendo le vittime, a suo giudizio abbandonate dall’amministrazione in carica, “non gli uomini potenti e gli alleati politici”.

Clinton ha anche suggerito di obbligare a presentarsi “chiunque abbia chiesto in quale notte ci sarebbe stato un ‘party selvaggio’ sull’isola di Epstein” e di chiedere ai procuratori di NY e della Florida perché non siano stati più severi con l’ex finanziere e perché non abbiano perseguito altre persone potenzialmente coinvolte.