Roma, 4 ott. (askanews) – Gli attivisti della Flotilla “sono stati detenuti illegalmente senza alcuna base giuridica, prelevati dalla marina miliatre israeliana senza che avessero commesso alcun reato. Sono stati sequestrati, non arrestati perché l’arresto presuppone un’ipotesi di reato. In questa prigione sono stati negati i diritti basilari di difesa e la fornitura di beni e servizi fondamentrali, acqua, cibo, accesso ai servizi igienici. Quindi abbiamo presentato un esposto alla Procura di Roma per questo sequestro”. Lo ha detto Maria Elena Delia, portavoce italiana della Flotilla, in una conferenza stampa con i quattro parlamentari italiani rientrati ieri in Italia dopo aver preso parte alla Global Sumud Flotilla.
Esposto della portavoce della Flotilla Delia: non arresto ma sequestro per gli attivisti
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