Roma, 11 ago. (askanews) – Un record storico cade agli Europei di Birmingham nella seconda mattina di gare. Arriva subito in batteria negli 800 metri e l’impresa porta la firma di Eloisa Coiro con il formidabile crono di 1:57.56, un decimo in meno del limite di Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni, 1:57.66 a Pisa il 5 luglio del 1980. La 25enne romana è protagonista di una gara favolosa, condotta con intelligenza tattica, restando coperta nel gruppo fino al rettilineo conclusivo dove recupera due posizioni per chiudere al secondo posto sulla scia della britannica campionessa olimpica Keely Hodgkinson che la precede in 1:57.28. Era il record italiano femminile più longevo e così nell’arco di poco più di un mese vengono battuti entrambi i primati degli 800 metri, dopo quello maschile di Francesco Pernici (1:43.60 per superare dopo 53 anni quello di Marcello Fiasconaro).
Poker di azzurri qualificati nell’alto, tutti e quattro in finale: il campione in carica Gianmarco Tamberi ci riesce con 2,23 alla seconda prova, stessa misura valicata dall’oro europeo U23 Matteo Sioli, mentre per Edoardo Stronati e Christian Falocchi basta 2,19 per andare avanti. Ayomide Folorunso sbarca in finale nei 400 ostacoli con una prova eccellente: vince nettamente la ‘semi’ in 53.93 sfiorando il suo record italiano, ad appena quattro centesimi dal primato di tre anni fa. L’emiliana impressiona per l’ottima ritmica tra le barriere e riesce a chiudere ancora in piena spinta. È il secondo tempo complessivo dietro alla belga Paulien Couckuyt che si migliora in 53.87 mentre la slovacca Emma Zapletalova, bronzo mondiale e favorita per il titolo, non esagera con 54.09.
