Roma, 18 nov. (askanews) – E’ rottura del tavolo negoziale a Palazzo Chigi sull’ex Ilva. Dopo la sospensione il confronto è ripreso per pochi minuti. Il Governo non ha accolto le richieste di Fim, Fiom e Uilm che da domani proclamano lo sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti dell’industria siderurgica, che sarà poi articolato a livello territoriale. Il piano prevede 6mila lavoratori in cassa integrazione entro gennaio. In più, riferiscono i sindacati, è stata annunciata la chiusura dei siti di Novi Ligure e Genova.
Ex Ilva, rottura del negoziato e i sindacati proclamano lo sciopero
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