Roma, 28 gen. (askanews) – Quella della autonomia della Banca centrale, “è una architettura istituzionale che ha servito bene l’interesse pubblico: avere la separazione” rispetto alla politica e “non avere cariche pubbliche elettive con il controllo diretto sulla politica monetaria”. Lo ha affermato il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell nella conferenza stampa al termine del direttorio (Fomc).
“E la ragione – ha spiegato – è che la politica monetaria può essere usata per influenzare le elezioni. Questo non riguarda solo gli Usa, ma tutte le economie avanzate”.
Questo dell’autonomia della politica monetaria è l’unico elemento su cui Powell ha ritenuto di intervenire, nella conferenza stampa, rispetto alle continue tensioni tra la Fed e la Casa Bianca.
“E’ una buona pratica ed è osservata praticamente ovunque nel mondo. E penso che se la perdi poi è difficile ripristinare la credibilità dell’istituzione”. Negli Usa “non penso che l’abbiamo persa e penso che quello che è importante è che possiamo continuare a servire bene il pubblico. Siamo assolutamente impegnati in questo”.
Per il resto, sullo scontro con il Dipartimento di Giustizia, il banchiere centrale non ha voluto rispondere in questa sede alle domande.
