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Fentanyl e dolore oncologico, nuovo dispositivo più sicuro

Milano, 27 feb. (askanews) – La cura del dolore come priorità clinica ed etica, soprattutto per chi è affetto da un tumore: se ne è parlato ieri a Milano, per richiamare l’attenzione sul ruolo indispensabile dei farmaci oppiacei nel trattamento del dolore oncologico, da utilizzare con fiducia sotto controllo medico. Un’occasione in cui gli esperti hanno ribadito un messaggio chiaro: proteggere il valore terapeutico del Fentanyl e garantire l’accesso alla terapia quando è clinicamente indicata significa assicurare qualità di vita, continuità delle cure oncologiche e diritto a non soffrire, come spiegato dal professor Arturo Cuomo, Direttore S.C. Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, Istituto Nazionale Tumori – IRCCS Fondazione Pascale di Napoli: “Il dolore è, per prevalenza, il terzo sintomo nei pazienti oncologici, ed è un sintomo estremamente debilitante e invalidante, perché il dolore limita la qualità della vita in una maniera estremamente elevata”.

Oggi è disponibile un nuovo dispositivo di somministrazione del Fentanyl spray nasale che integra un sistema elettronico di sicurezza e controllo delle dosi per ridurre il rischio di sovradosaggio accidentale, abuso o uso improprio. Il suo funzionamento è stato illustrato dal professor Vittorio Guardamagna, Direttore della Divisione Cure Palliative e Terapia del Dolore dello IEO: “Il Fentanyl è una molecola fondamentale nel trattamento di alcune forme di dolore, in particolare oncologico, particolarmente severo e particolarmente difficile da trattare con altri farmaci. Esistono formulazioni di Fentanyl molto rapide, che arrivano in circolo immediatamente, superano le varie barriere, quindi le mucose e la barriera ematoencefalica, arrivando nei centri di controllo del dolore rapidamente”.

In un dibattito spesso segnato da timori e semplificazioni, gli esperti hanno evidenziato l’importanza di distinguere tra uso terapeutico e abuso degli oppiacei, come sottolineato da Diego Fornasari, Professore ordinario di Farmacologia all’Università di Milano e Presidente AISD: “Gli oppiacei sono farmaci fondamentali nel trattamento del dolore oncologico. Sono farmaci di riferimento, che possono restituire, se utilizzati in maniera corretta, qualità della vita al paziente. Il Fentanyl è uno di questi farmaci oppiacei che noi possiamo utilizzare”.

L’evento, promosso da Istituto Gentili, ha ribadito il valore clinico dell’impiego appropriato del Fentanyl nei malati oncologici e l’importanza di favorire conoscenza e accesso alla terapia del dolore come parte integrante del percorso di cura.