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Fino al 7 marzo al MAXXI le opere delle tre finaliste del Bulgari Prize

Roma, 5 nov. (askanews) – Sono tre artiste donne le finaliste del MAXXI Bulgari Prize 2026: Chiara Bersani, Adji Dieye e Margherita Moscardini. La mostra con le tre opere inedite prodotte per il Premio, a cura di Giulia Ferracci, sarà visitabile fino al 7 marzo.

La grande installazione di Adji Dieye, “Una Resa senza Caduta”, è una struttura di tubolari in ferro avvolta da veli di rayon. L’installazione riprende, capovolta e in equilibrio instabile, la sagoma della torre del padiglione dell’Africa Occidentale Francese all’Esposizione coloniale internazionale di Parigi del 1931, un’architettura costruita per offrire al pubblico europeo un’immagine dell’Africa a misura d’impero. Rovesciando un edificio nato per esibire le colonie, Dieye rende visibile quanto le immagini fissate allora continuino a orientare lo sguardo di oggi.

Con “Una strada”, Margherita Moscardini intreccia scultura e diritto. Una scultura in bronzo riproduce un tratto del marciapiede di via Guido Reni, la strada su cui si affaccia il MAXXI. Il progetto richiama una categoria del diritto romano, le “res nullius in bonis”, le cose che non rientrano nel patrimonio di alcuno. L’artista ha elaborato una proposta di integrazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio che istituisca beni inappropriabili e inalienabili, destinati alla fruizione collettiva.

Nella sala accanto, “Blanche. Si fece un giaciglio nel mio udito” di Chiara Bersani è una piccola cassa di legno rivestita di stucco e gesso, unita a una lira funzionante. Il punto di partenza è una mummia egizia conservata al British Museum che presenta i segni dell’osteogenesi imperfetta, la stessa condizione con cui vive l’artista. Bersani ne fa un sarcofago e un rito, attivando periodicamente l’opera con la voce e la lira, in un canto offerto in dono a tutti quei corpi viventi che non hanno un riconoscimento nella società civile.

Il 23 febbraio, con una cerimonia dedicata, la giuria decreterà la vincitrice della quinta edizione del Premio che unisce MAXXI e Fondazione Bvlgari nel sostegno ai talenti dell’arte. La sua opera sarà acquisita dal Museo ed entrerà a far parte della Collezione MAXXI.