Firenze, 14 ott. (askanews) – Garantire massima trasparenza a chi acquista online e proteggere l’intero complesso monumentale di Piazza Duomo dal fenomeno del secondary ticketing e del bagarinaggio digitale. Con questo obiettivo l’Opera di Santa Maria del Fiore e la piattaforma globale GetYourGuide, insieme al Comune di Firenze, hanno presentato l’accordo che estende al web le regole di accesso, visita e vendita.
“Noi cerchiamo in qualche maniera, – spiega Lorenzo Lucchetti, Direttore dell’Opera di Santa Maria del Fiore- con l’aiuto anche ovviamente delle grandi OTA, quindi GetYourGuide piuttosto che tutti gli altri, di trovare un modo e una collaborazione che ci permetta poi di poter veicolare sul mercato i titoli di ingresso nella maniera più corretta e più limpida possibile per il visitatore”.
“Il secondo obiettivo -aggiunge Pio Macchiarulo, Responsabile Relazioni Istituzionali in Italia di GetYourGuide- è quello di assicurare che i contenuti di queste esperienze siano in linea con le regole che l’Opera del Duomo ha dato a tutti gli operatori accreditati”.
Al bando quindi le offerte non conformi o le informazioni fuorvianti, come la dicitura non consentita “skip the line”. Dall’avvio dell’operazione sono già state disattivate oltre dieci esperienze irregolari.

