Roma, 6 giu. (askanews) – Kimi Antonelli conquista una fantastica pole position del Gran Premio di Monaco di Formula 1 al termine di una qualifica intensa e incerta fino all’ultimo giro sul circuito cittadino del Principato. Il pilota della Mercedes precede Max Verstappen e le due Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, in una sessione che si decide nei minuti finali con continui cambi di leadership. Per Antonelli si tratta anche di un risultato storico: è il primo teenager a conquistare la pole a Monaco e il secondo pilota italiano a partire davanti a tutti nel Principato dopo Jarno Trulli nel 2004. Inoltre, il pilota Mercedes diventa il primo a ottenere la pole a Monaco con la vettura numero 12 dai tempi di Ayrton Senna nel 1988.
La Q3 si apre con un grande equilibrio tra i top team, con McLaren, Ferrari, Red Bull e Mercedes subito protagoniste nei primi tentativi. Lando Norris e Oscar Piastri si alternano al comando nelle fasi iniziali, prima dell’accelerazione di Lewis Hamilton che porta la Ferrari davanti a tutti in 1:12.553. Poco dopo è Max Verstappen a rispondere, migliorando ulteriormente il riferimento e portandosi al comando provvisorio in una fase in cui i distacchi tra i primi restano minimi.
Nel finale, però, la lotta per la pole si restringe a pochi decimi. Charles Leclerc si inserisce nella battaglia per la prima posizione, mentre Verstappen e Antonelli continuano a migliorarsi giro dopo giro. È proprio il giovane pilota italiano a trovare il colpo decisivo: con un giro perfetto in 1:12.051 Antonelli si porta al comando e resiste all’ultimo assalto degli avversari, conquistando così la sua quarta pole position in carriera e la sesta prima fila consecutiva.
Alle sue spalle Max Verstappen chiude secondo, davanti alle Ferrari di Hamilton e Leclerc. Quinto Isack Hadjar, quindi George Russell e le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. In fondo alla griglia le due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso.
Il Gran Premio di Monaco è in programma domenica alle 15, con Antonelli che scatterà dalla prima posizione in una delle gare più prestigiose e decisive del calendario mondiale.
