HomeAskanewsFormula1, Hamilton: "Possiamo vincere, abbiamo tutto per farlo"

Formula1, Hamilton: "Possiamo vincere, abbiamo tutto per farlo"

Roma, 3 set. (askanews) – “Speriamo che l’aggiornamento possa aiutare, sono fiero del lavoro fatto in fabbrica. C’è una concentrazione diversa rispetto allo scorso anno, è un nuovo inizio. C’è ancora strada da fare, ma abbiamo tutto per vincere”. Così Lewis Hamilton, pilota della Ferrari, alla vigilia del Gran Premio d’Italia.

Il britannico ha parlato anche di Kimi Antonelli e della possibilità di un futuro in Ferrari: “Antonelli merita quello che sta facendo e ha un grande team al suo fianco. Bono è una persona ostinata, capace e che sa indicargli la strada. Antonelli in Ferrari? È una possibilità, ma ci sono tanti bravi piloti che potrebbero avere una chance qui in futuro e non credo che Wolff lo lascerà andare via tanto presto”.

Hamilton ha poi raccontato il suo arrivo a Monza a bordo di una F40: “È favolosa, un sogno. Mi sono imbattuto in questa vettura, guidata per 69 chilometri e poi lasciata in un garage, aveva ancora la polvere. È una delle macchine più belle e non credo che nessun pilota Ferrari abbia fatto un arrivo a Monza così. Il motore aveva il numero 44. Non ci credevo, era davvero una questione di destino”.

Infine il ricordo di Michael Schumacher: “Non c’ero ai tempi di Schumi in Ferrari per capire come andava allora il team, ma credo che un input debba arrivare anche dal pilota. Ho spinto per avere tanti cambi che lo scorso anno non era stato possibile avere, c’è voluta anche tanta azione persuasiva da parte mia. Ho lavorato tanto al simulatore, con l’obiettivo, venendo da una prospettiva esterna, di crescere. Sono fiero di aver visto tutti i progressi”.

“Essere un pilota Ferrari e arrivare qui nel team più iconico nel suo Gran Premio di casa è la sensazione più bella. È il secondo anno, ma mi ci devo ancora abituare. Non ho ancora visto la livrea dedicata a Schumi, ma quelle sette stelle che avremo, come le mie, mi danno una bella sensazione. Ricordo le domeniche con le partenze di F1, la sigla che dava l’inizio all’evento. Era bellissimo vedere Michael sulla Rossa. Anche ai videogiochi sceglievo solo lui. Ora ho la possibilità di vivere quell’esperienza come lui. Un personaggio enorme”.