Roma, 16 feb. (askanews) – Il sistema Wagner non si è estinto con la morte del suo fondatore Yevgeny Prigozhin, ma ai reclutatori di mercenari, specializzati nel convincere i giovani dell’entroterra russo a combattere in Ucraina, è stato assegnato un nuovo compito: reclutare europei economicamente vulnerabili per compiere atti di violenza sul suolo della Nato, hanno detto alcuni funzionari occidentali al quotidiano britannico Financial Times.
Secondo quanto emerge dal FT, l’agenzia di intelligence militare russa (GRU) “sta utilizzando i talenti di cui dispone”, ha affermato un funzionario dell’intelligence occidentale, riferendosi alla rete Wagner e al suo sistema di reclutamento. Sia il GRU che l’agenzia di intelligence interna russa (FSB) sono diventati molto attivi nel reclutamento di agenti “usa e getta” in Europa per seminare il caos, evidenzia il giornale britannico.
Per il GRU, la rete Wagner si è rivelata uno strumento particolarmente efficace, seppur rudimentale, per raggiungere questo obiettivo, hanno dichiarato al FT alti funzionari dell’intelligence europea.
Gli agenti della Wagner hanno affidato agli agenti incarichi di ogni genere, dagli incendi dolosi alle auto dei politici e ai magazzini contenenti aiuti per l’Ucraina, fino al fingersi propagandisti nazisti, prosegue il quotidiano britannico, sottolineando che solitamente coloro che vengono reclutati lo fanno per denaro e sono spesso individui emarginati, a volte privi di uno scopo o di una direzione.
