Roma, 24 giu. (askanews) – La cena si apre con il ‘codice etico’ dei cavalieri medievali. Si sente declamare: “la lode a Dio, la spada al Re, il cuore alla dama e l’onore a me”. Un po’ tavola di Re Artù? Il tavolo dei ‘futuristi’, nel ristorante di cucina sarda a Roma Nord, però è rettangolare e accoglie una ventina di commensali, tra cui il leader Roberto Vannacci e l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno uscito oggi dal carcere di Rebibbia. Ci sono alcuni deputati che Vannacci ha ‘strappato’ alla Lega e a Fdi (Sasso, Furgiuele, Ziello e Pozzolo), quelli che l’ex generale chiama la “sporca dozzina” e l’europarlamentare, ex leghista, Antonio Rinaldi. Subito dopo, tutti in piedi, è il momento del segno della croce e poi scatta il brindisi: “A noi”. Le dame sono solo due: Annamaria Frigo e Caterina Galli.
Un’occasione per certificare la confluenza di Indipendenza!ell’ex sindaco Alemanno nel neo-partito Futuro nazionale di Vannacci. “Farò di tutto per riportare l’Italia al rango che le spetta: quello di una nazione di grande civiltà, di grande storia, una nazione che ha fatto la storia dell’Europa”, afferma l’ex generale che poi, sollecitato, cita Giorgio Almirante: “mi sembra che qualcuno precedentemente avesse detto: ‘O la destra è sociale o non è’. Cito un certo Giorgio Almirante… Pur non avendo esperienza politica, qualche cosa la ricordo”.
Infatti sui rapporti con il centrodestra di Giorgia Meloni ribadisce: “Vannacci amplia il portafoglio della destra sempreché la destra voglia fare davvero la destra”. E comunque puntualizza che Fn avrà “la sua squadra pronta per Roma e per Milano. Così come l’avrà pronta a partire dal 2027 per tutti gli appuntamenti” elettorali, Politiche comprese.
I due, prima della cena a base di antipasti e purceddu, si sono ‘concessi’ alle domande della stampa, tra abbracci e assist. “il leader di Futuro nazionale è lui. Ci confronteremo su tutto e troveremo la linea”, dice Alemanno. Anche se non ci sarà sovrapposizione tra tutti i temi, del carcere avranno da parlare. “Ringrazio Gianni – osserva Vannacci – perché ha ripetuto quello che avevo detto io. Giorgia Meloni sicuramente ha il mio numero di telefono; se non lo ha, sa come recuperarlo, è una persona capace – ha sottolineato Vannacci – Io sono sempre disponibile”. E poi: Alemanno “ha un’esperienza che io non ho in politica, quarantennale. Conto di poter attingere da questa esperienza, è una persona che vuole ancora dare qualcosa all’Italia”.
Ma il ‘vero’ vertice scatta alla fine della cena: in un tavolo dove si trattengono a parlottare per oltre un’ora Vannacci, Alemanno, Massimo Arlechino e il responsabile del programma Lorenzo Gasperini. Un programma che ancora non è stato reso pubblico seppur declamato all’assemblea di Fn dallo stesso Vannacci per punti principali. “Futuro Nazionale – ha precisato l’ex parà della Folgore – è un partito futurista. Non siamo persone che scrivono le cose su una pietra e poi le lasciano là. Siamo un partito che evolve in base a quelle che sono le necessità e gli interessi degli italiani”.
