Genova, 31 mar. (askanews) – “Sono davvero molto stupita dai toni perché questa era la presentazione di uno studio, non un progetto, non un’imposizione a una valle. È chiaro che il Politecnico in uno studio preliminare non può coinvolgere il territorio. Il territorio verrà coinvolto ora che abbiamo lo studio nella valutazione di questa come alternativa, ma non c’è niente di definito”.
Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis commentando le critiche dei comitati di cittadini sullo studio del Politecnico di Milano che ha individuato la cabinovia come soluzione ottimale per la mobilità in Valbisagno.
“I toni – ha aggiunto Salis – mi hanno molto stupito perché abbiamo portato un ingegnere qualificatissimo del Politecnico a spiegare uno studio che ha fatto in questi mesi una delle realtà europee più importanti di ingegneristica dei trasporti. È uno studio che, oltre a proporre un’alternativa, ne boccia delle altre. Anche questo va tenuto in considerazione perché lo studio è servito anche a dimostrare quanto lo Skymetro fosse inutile e sovradimensionato, e quante criticità avrebbe il tram. Il Politecnico è un soggetto terzo, non ha nessun interesse politico o economico nel sostenere una variante rispetto a un’altra”.
“Lo studio – ha ribadito la sindaca – non è un progetto, non è un cantiere che parte domani. La condivisione avviene con lo studio in mano, non può avvenire prima che ci sia lo studio. Non è che il Politecnico abbia detto che non si può fare lo Skymetro o non si può fare il tram, ha detto quali sono le ricadute strutturali e finanziarie, gli impatti sulla mobilità di tutti i progetti”.
