HomeAskanewsGermania, Afd primo nel Meclemburgo. A Berlino vince Die Linke

Germania, Afd primo nel Meclemburgo. A Berlino vince Die Linke

Roma, 20 set. (askanews) – Si tratta di una nuova vittoria elettorale per il partito di estrema destra tedesco Alternative für Deutschland (AfD), a due settimane dal terremoto politico provocato dal suo risultato storico alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove oggi gli elettori erano chiamati a eleggere il nuovo parlamento, l’AfD ha ottenuto tra il 37% e il 38% dei voti (contro il 16,7% del 2021) divenendo il primo partito, secondo le proiezioni diffuse dopo le 18 dalle emittenti tedesche.

In questo Land del nord-est del Paese, affacciato sul Mar Baltico (1,6 milioni di abitanti), l’estrema destra supera così il Partito socialdemocratico (SPD, intorno al 36% dei voti), che pure governa la regione dal 1998. Resta da vedere se l’Unione cristiano-democratica (CDU), ormai nettamente distanziata, riuscirà a raggiungere la soglia del 5% necessaria per ottenere una rappresentanza nel parlamento regionale. Secondo le ultime proiezioni è al momento attestata fra il 5,1% e il 5,5%, uno score che le dovrebbe garantire la permanenza nel parlamento regionale.

Un crollo della CDU al di sotto di tale soglia rappresenterebbe un precedente storico e un’ulteriore bocciatura per Friedrich Merz. Il cancelliere ha già riconosciuto un “disastro elettorale”, ma ha promesso di proseguire con le riforme. “Queste riforme devono essere attuate… Mi assumo questa responsabilità perché voglio far progredire il nostro Paese”, ha dichiarato dopo l’annuncio dei primi risultati, escludendo di fatto le dimissioni dopo giorni di speculazioni sul suo futuro politico.

Nella città-stato di Berlino (3,9 milioni di abitanti), l’estrema destra si attesta fra 13,7% e 15% (contro il 9% del 2023), secondo i sondaggi delle emittenti ARD e ZDF, che danno per vincitore il partito della sinistra radicale Die Linke: quest’ultimo raccoglie tra il 24,5% e il 25% dei voti, contro il 20% della CDU, che guidava l’amministrazione cittadina in una coalizione. I Verdi a ridosso con il 15% e l’Spd crolla al 12%.

Il cancelliere Fredrich Merz ha riconosciuto la sconfitta definendo i risultati a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania “estremamente dolorosi” per il suo partito. Nonostante il crollo della Cdu soprattuto nel Meclemburgo il cancelliere ha ribadito l’intenzione di rimanere alla guida del governo federale per portare avanti le riforme promesse.