Roma, 22 apr. (askanews) – “A chi mi chiede cosa prevedo rispondo: chiedetelo a Trump. Se pensate che il ministro delle Finanze italiane sia in grado di fare una previsione corretta sull’andamento economico dei prossimi 6-10 mesi mi sa che siete fuori strada. Io prendo atto di decisioni e situazioni che stanno ben oltre il governo italiano”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, rispondendo a chi gli chiede se alla luce dei numeri del Dfp la legge di bilancio sarà espansiva.
“La manovra – ha osservato – sarà adeguata alle situazioni del momento: se non facciamo nulla mentre aumentano energia, carburanti, inflazione non posso dire non è cambiato niente, cadrei nell’errore che rimprovero ad altri. Penso che dobbiamo prendere atto di una situazione nuova. Il Documento prevede scenari, ho chiesto venissero fatti scenari, anche a livello internazionale vengono prodotti scenari favorevoli, sfavorevoli, avversi”.
“In modo responsabile e realistico dovremmo vedere come gestire la situazione nel futuro. Non ho chiesto la deroga al patto di stabilità, ho chiesto di essere pronti e flessibili alle situazioni, non rilassati ma flessibili. Non è accettabile la rigidità rispetto a un mondo completamente cambiato, è un approccio che non sta in piedi”, ha detto Giorgetti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide ed esige risposte prontamente”, ha aggiunto.
Il ministro, ad una domanda sulla decisione di Eurostat sul deficit 2025 nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri, ha risposto con una citazione calcistica: “Come diceva Boskov rigore è quando arbitro fischia. Puoi essere d’accordo o no ma sono queste le regole del gioco”. “A me l’uscita deficit interessava moltissimo fino 28 febbraio 2026 dopo assolutamente meno” ha aggiunto.
