Roma, 19 gen. (askanews) – “La nostra Carta fondamentale, al pari delle altre costituzioni europee nate nel secondo novecento, all’indomani dei devastanti conflitti mondiali e delle esperienze drammatiche delle dittature, si fonda sui principi della democrazia liberale basata sulla separazione tra i poteri. Essa persegue, infatti, il duplice obiettivo di bilanciare i poteri dello Stato e di garantire i diritti inviolabili e le libertà fondamentali di ciascuno”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale nel corso dell’incontro con i magistrati ordinari in tirocinio nominati nell’aprile scorso.
“In questo quadro costituzionale, alla magistratura viene affidato un compito cruciale: applicare la legge e tutelare i diritti della persona. È un’attività complessa che richiede maturità, profonda conoscenza delle fonti giuridiche e assoluta imparzialità nell’interpretazione”, ha aggiunto il capo dello Stato.
