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Grande successo per la terza edizione del Festival dell’Argentario

Roma, 14 lug. (askanews) – Anche quest’anno applausi a scena aperta e grande entusiasmo del pubblico hanno accompagnato le tre serate, tutte a ingresso gratuito, del Festival dell’Argentario, andato in scena dal 10 al 12 luglio a Porto Santo Stefano. Un successo che conferma la crescita della manifestazione, giunta alla sua terza edizione, capace di richiamare, nella splendida cornice di Piazzale dei Rioni, alcune delle personalità più autorevoli e amate della televisione, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo: Riccardo Cocciante, Alberto Matano, Serena Autieri, Giovanna Botteri, Barbara De Rossi, Valentina Bisti e Gigi Marzullo.

Promosso dal Comune di Monte Argentario, fortemente voluto dal Sindaco Arturo Cerulli e realizzato grazie all’impegno dell’Assessora al Turismo, Cultura e Commercio Chiara Orsini, il Festival si conferma uno degli appuntamenti di maggior prestigio e richiamo dell’estate toscana. Un evento capace di coniugare cultura, spettacolo e grande musica, valorizzando al tempo stesso il fascino unico di Monte Argentario, con il suo straordinario patrimonio di storia, tradizioni e bellezze paesaggistiche.

Alla vigilia della manifestazione, lo Yacht Club Santo Stefano, presieduto da Alessandro Maria Rinaldi, ha accolto i protagonisti della terza edizione. Poi, venerdì 10, con Gigi Marzullo a fare gli onori di casa, l’inaugurazione vera e propria del Festival è stata affidata allo spettacolo teatrale “Tu vuo’ fa’ l’americano”, diretto da Marcello Cirillo, con gli arrangiamenti e la direzione musicale dell’Orchestra del Maestro Demo Morselli. In un tripudio di note e celebri brani, l’attrice Barbara De Rossi, in qualità di voce narrante, ha accompagnato il pubblico in un applauditissimo viaggio tra musica e memoria dedicato alla storia dell’emigrazione italiana.

Sabato sera la novità di questa edizione, il “Premio Brando Giordani” dedicato alla memoria del grande dirigente Rai, giornalista, regista, autore e sceneggiatore, nato per valorizzare non solo l’eccellenza professionale, ma anche quei valori di umanità, generosità, rigore e rispetto che hanno contraddistinto il suo percorso umano e professionale. Per questa edizione inaugurale, la Giuria, presieduta dal Sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, ha deciso di conferire il Premio Brando Giordani a tre tra le più autorevoli e apprezzate personalità del giornalismo e della televisione italiana: Alberto Matano, Giovanna Botteri e Mara Venier, figure che, con percorsi professionali di altissimo livello e uno straordinario patrimonio umano, incarnano i valori ai quali il riconoscimento si ispira.

Presenza d’eccezione nelle tre serate quella di Simona Agnes, da sempre profondamente legata all’Argentario. Sul palco, Gigi Marzullo e Valentina Bisti hanno consegnato tra gli applausi della platea il riconoscimento ad Alberto Matano per la sua capacità di coniugare rigore, chiarezza espositiva e profonda sensibilità umana nel racconto dell’attualità, e a Giovanna Botteri, per la sua straordinaria carriera nel giornalismo internazionale e come inviata di guerra. Il premio è stato attribuito anche a Mara Venier, che, per sopraggiunti impedimenti, non ha potuto essere presente alla cerimonia.

La conduttrice è però intervenuta in collegamento durante la serata, salutando il pubblico e i premiati. Accolta da un lungo e caloroso applauso della piazza, ha ringraziato per il riconoscimento e ha promesso che sarà presente alla prossima edizione del Festival dell’Argentario per ritirare personalmente il Premio. A rendere ancora più speciale la cerimonia di premiazione è stata la partecipazione straordinaria di Serena Autieri, protagonista di un concerto che ha conquistato Piazzale dei Rioni. Con la sua inconfondibile voce, l’eleganza interpretativa e il carisma che da sempre la contraddistinguono, l’artista ha emozionato gli spettatori proponendo alcuni dei brani più amati del suo repertorio.

Particolarmente intenso il momento che Serena Autieri ha voluto dedicare a Peppino di Capri, scomparso proprio nella giornata di sabato, con una toccante interpretazione di Champagne che ha regalato al pubblico un momento di profonda commozione. La platea si è stretta nel ricordo e nell’affetto per un artista che ha segnato in modo indelebile la storia della musica italiana.

Nel gran finale di domenica sera l’attesissimo incontro con Riccardo Cocciante, che ha chiuso il ricco cartellone del Festival. Il cantautore ha regalato al pubblico un’esibizione memorabile e appassionata con alcune delle sue più belle canzoni, da Bella senz’anima a Quando finisce un amore, da Margherita a Se stiamo insieme. Come da tradizione del Festival, l’artista, intervistato da Marzullo, ha ripercorso la sua avventura umana e professionale, condividendo con lui e con gli spettatori storie e aneddoti della sua vita.

Forte degli eccellenti risultati conseguiti nelle precedenti edizioni, il Festival dell’Argentario 2026 si conclude con un bilancio estremamente positivo, confermando un percorso di crescita che ha restituito al promontorio il fascino e l’eleganza delle storiche edizioni degli anni Sessanta, quando il Festival rappresentava uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate italiana. Lo stesso spirito di partecipazione, condivisione e valorizzazione del territorio continua ancora oggi ad animare la manifestazione, che si conferma un punto di riferimento per la comunità locale e una destinazione culturale sempre più apprezzata da visitatori e pubblico provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La realizzazione della terza edizione del Festival dell’Argentario è frutto anche del prezioso contributo degli sponsor che ne hanno condiviso gli obiettivi della manifestazione legati alla promozione culturale e alla valorizzazione del territorio. Tra i partner principali del 2026, un ruolo significativo è rivestito da Estra che conferma il proprio impegno a favore di iniziative capaci di generare valore per le comunità locali. Alla manifestazione hanno contribuito inoltre Argentario Golf & Wellness Resort, Giadil Trasporti, Impresa Edile Annibale Rosi, VA.RO di Rosi Antonella, Maregiglio e Kaimar Yacht Care, importanti realtà imprenditoriali che hanno scelto di affiancare il Festival riconoscendone il valore culturale e turistico per l’Argentario.