Roma, 7 mag. (askanews) – La Spagna ha rassicurato le autorità delle Isole Canarie sulla gestione sanitaria della nave da crociera MV Hondius, attesa a Tenerife domenica a mezzogiorno, nel contesto del focolaio di hantavirus sotto osservazione, riferisce il Guardian.
Il governo centrale ha confermato, attraverso le parole della ministra della Salute spagnola, Mónica García, – la quale ha incontrato quest’oggi il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo – che l’imbarcazione non attraccherà in porto. Rimarrà invece all’ancora al largo. Le autorità sanitarie hanno predisposto un piano di sbarco controllato per i passeggeri coinvolti, con diversi Paesi facenti parte dell’Ue al lavoro per il rimpatrio dei propri cittadini presenti a bordo.
“In una situazione di sanità pubblica come questa, il coordinamento e la fiducia tra le diverse istituzioni fanno parte della risposta sanitaria”, ha scritto García dopo il vertice con Clavijo che, nelle scorse ore, aveva espresso preoccupazione per la gestione del caso e chiesto un incontro con il premier Pedro Sßnchez.
Il ministero ha chiarito che “la permanenza – dell’imbarcazione – nelle acque delle Canarie sarà la minima necessaria dal punto di vista sanitario e logistico, come previsto fin dall’inizio e come stabilito dai protocolli. I passeggeri saranno valutati a bordo della nave e sbarcheranno solo per trasferimento o rimpatrio, con dispositivi di protezione, con personale sanitario dedicato e senza entrare in contatto con la popolazione”, specificando inoltre che i 14 cittadini spagnoli a bordo, tra cui un membro dell’equipaggio, saranno trasferiti all’ospedale militare Gómez Ulla a Madrid.Nel frattempo, l’opposizione del Partito Popolare spagnolo ha criticato il governo per messaggi contraddittori sulle misure di quarantena, dopo divergenze tra ministero della Difesa e ministero della Salute sulla loro eventuale obbligatorietà. Alle accuse di “assenza di guida”, la ministra García ha replicato: “Di fronte al rumore politico che mira a seminare sfiducia, non ci lasceremo distrarre nemmeno per un minuto dal compito di lavorare con i migliori professionisti e le migliori risorse per proteggere la salute pubblica”.
