Roma, 8 mag. (askanews) – “Il governo Meloni, sotto pressione da parte di Washington, non si permetta di forzare la mano con il Parlamento posizionando navi della nostra Marina in una zona ad alto rischio prima che sia siglata una pace stabile e duratura tra Iran e Stati Uniti, presupposto imprescindibile per ogni autorizzazione parlamentare. Tajani e Crosetto mercoledì prossimo ci devono spiegare esattamente dove intendono posizionare le nostre unità in attesa della pace e del via libera delle Camere, quindi in un contesto ancora di conflitto aperto che rende potenzialmente pericolose tutte le acque attorno alla penisola araba”. Lo dichiarano i parlamentari M5S delle Commissioni Difesa di Camera e Senato: Alessandra Maiorino, Bruno Marton Ettore Licheri, Arnaldo Lomuti, Marco Pellegrini e Mario Perantoni
“Devono anche chiarire – proseguono i parlamentari M5s- se questa mobilitazione avviene nell’ambito di una nuova missione ad hoc preautorizzata dal governo in via emergenziale come previsto dalla nuova legge quadro sulle missioni che però prevede il voto in Parlamento entro cinque giorni, oppure sotto il cappello di missioni già in corso come Aspides e Atalanta che però non sono state ancora prorogate dal Parlamento e sono quindi prive di coperture legali in caso di incidenti. Vogliamo anche che sia chiarita la contraddizione tra una postura ‘difensiva’ della missione e un contesto definitivamente e stabilmente pacificato che escluderebbe di per sé qualsiasi rischio di attacchi da cui difendersi”.
