Roma, 2 feb. (askanews) – I palestinesi hanno iniziato ad arrivare sul lato egiziano del valico di frontiera di Rafah per entrare nella Striscia di Gaza, con il passaggio che viene aperto per la prima volta dopo oltre un anno. Lo hanno riferito i media palestinesi.
Ieri al valico si è svolta una giornata di controlli e test dei sistemi, con le autorità israeliane che hanno dichiarato che oggi sarebbe stato aperto al passaggio dei pedoni. Una volta che i palestinesi di ritorno a Gaza avranno attraversato il valico di Rafah – dove sono presenti una squadra di rappresentanti dell’Anp (Autorità Nazionale Palestinese) e osservatori dell’Ue (Unione Europea) – saranno sottoposti a un controllo di sicurezza presso un posto di blocco delle Forze di difesa israeliane (Idf).
Israele supervisionerà a distanza soltanto l’uscita dei gazawi verso l’Egitto.Nel frattempo, il ministero della Sanità di Gaza, gestito da Hamas, ha affermato in una nota che i palestinesi che cercano di lasciare la Striscia per ricevere cure mediche all’estero dovranno farlo attraverso il valico di Kerem Shalom con Israele, un meccanismo utilizzato per tutta la durata della guerra.
“Per quanto riguarda il viaggio dei pazienti attraverso il valico di Rafah, al momento non ci sono nuove informazioni”, ha affermato il ministero.
Soltanto i palestinesi che hanno lasciato Gaza durante la guerra sono autorizzati a rientrare nella Striscia. Secondo i dati del Cogat, circa 42mila abitanti di Gaza hanno lasciato il territorio durante il conflitto, in gran parte pazienti in cerca di cure mediche all’estero o cittadini con doppia nazionalità.
