Roma, 20 set. (askanews) – Il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, “per il momento è un rafforzamento del centrosinistra. E credo che tale rimarrebbe”. Lo afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa in un’intervista alla Stampa. “Non lo abbiamo cacciato – spiega La Russa -. Vannacci era vicepresidente di un partito del centrodestra. Ha deciso di fondarne uno suo: legittimo. Ha deciso di votare contro il governo: legittimo. Ha deciso di raccogliere i transfughi del centrodestra, quelli che pensavano che non li avremmo ricandidati: legittimo. Ma è altrettanto legittimo dire che cosa c’entri tutto questo con noi. Uno può qualificarsi come vuole, ma non esiste un’unica destra”. La destra di Vannacci esprime “una posizione legittima ma che non ha niente a che spartire con con noi”, osserva La Russa, citando in particolare la posizione di FnV sul femminicidio, che, dice la seconda carica dello Stato, “rigetto in toto” così come le posizioni espresse dal generale sul patriarcato e sull’Ucraina. Mai un’alleanza del centrodestra con Vannacci? “A questa domanda ha già risposto Giorgia Meloni e io sono assolutamente d’accordo con lei, non per principio, ma perché condivido le sue idee”, risponde.
“Se La Russa osservasse le cose da un’altra prospettiva si accorgerebbe che Vannacci non ha tradito i principi, i valori e gli ideali ai quali faceva riferimento e non ha tradito il proprio elettorato”. Lo ha detto il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, prima dell’inizio del forum per l’Indipendenza italiana a Orvieto, rispondendo alle parole del presidente del Senato che oggi ha escluso un’alleanza con FnV. Comunque, ha ribadito Vannacci, “le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni. Non sappiamo ancora né la data né con quali norme faremo le elezioni. Una cosa è certa: i nostri principi e valori ideali non verranno traditi e le nostre linee rosse rimarranno non negoziabili. Se questa alleanza di centrodestra troverà una convergenza all’interno di queste linee rosse, sono disposto a parlare con chiunque”.

