Roma, 31 mag. (askanews) – L’Iran non accetterà alcun accordo per porre fine al conflitto con gli Stati uniti se non avrà la certezza che i diritti del popolo iraniano siano garantiti. Lo ha detto il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo i media di stato.
“Non c’è fiducia nelle parole e nelle promesse del nemico”, ha affermato Ghalibaf dopo aver prestato giuramento come presidente rieletto del Parlamento, insieme all’ufficio di presidenza.
“Il nostro unico criterio è ottenere risultati tangibili prima di adempiere, in cambio, ai nostri impegni”, ha aggiunto.
Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono gli sforzi diplomatici per un’intesa tra Teheran e Washington, in un negoziato segnato dalla questione nucleare, dalle garanzie chieste dall’Iran e dal quadro di sicurezza regionale.
