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Il centrosinistra in lieve vantaggio secondo gli exit poll

Roma, 13 set. (askanews) – I partiti di centrosinistra svedesi, che sostengono la leader socialdemocratica Magdalena Andersson come candidata alla carica di primo ministro, sono in testa con il 51,3% nelle prime rilevazioni di un exit poll diffuso dall’emittente SVT, in occasione delle elezioni parlamentari di domenica.

I primi risultati ufficiali sono attesi nelle prossime ore. Anche un sondaggio condotto nel giorno del voto dall’emittente TV4 indica il centrosinistra in vantaggio. Sebbene spesso rappresentativi dell’esito finale, gli exit poll svedesi non si sono sempre rivelati accurati. Nel 2022, per esempio, un exit poll aveva previsto la vittoria dello schieramento di Andersson, ma le elezioni furono poi vinte dalla coalizione di destra guidata da Ulf Kristersson, attuale primo ministro svedese.

Una vittoria del blocco di destra porterebbe per la prima volta al governo i Democratici Svedesi, partito di estrema destra accreditato del 17,2% nelle rilevazioni di SVT. Il voto è considerato da molti come un referendum sul partito, che affonda le proprie radici nell’area marginale neonazista, e determinerà se il Paese nordico, con 10,6 milioni di abitanti, proseguirà il proprio spostamento verso destra oppure tornerà verso quel liberalismo per cui è stato a lungo conosciuto.

Diversi sondaggi diffusi questa settimana avevano indicato un lieve vantaggio dell’opposizione di centrosinistra sul blocco di destra al governo in vista delle elezioni parlamentari.

Kristersson, rimasto indietro nei sondaggi durante i suoi quattro anni di governo, ha tuttavia recuperato terreno nelle ultime settimane della campagna elettorale, mentre Andersson e i suoi Socialdemocratici hanno perso consensi.

I critici accusano il governo Kristersson di indebolire le libertà civili, spingendo gli immigrati ad adeguarsi maggiormente alle norme e ai valori culturali svedesi oppure a lasciare il Paese, anche attraverso un sistema di incentivi e sanzioni.

Un successo elettorale dei Democratici Svedesi sarebbe accolto con favore dai partiti di estrema destra in Europa, in forte ascesa dopo la vittoria del partito anti-immigrazione Alternativa per la Germania (AfD) alle elezioni regionali tedesche della scorsa settimana.