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Il ministero della Salute: nessun allarme hantavirus in Italia

Roma, 11 mag. (askanews) – “Attualmente non c’è nessun allarme” sull’hantavirus in Italia, “non ci troviamo di nuovo di fronte ad un nuovo Covid. In Italia non ci sono casi positivi. E’ un virus che già conosciamo, quindi non si affaccia ora nel mondo medico-sanitario. Sicuramente esiste una variante più aggressiva, che è quella americana, che poi colpisce i polmoni ed è più letale, ma la differenza fondamentale con il Covid è che ha una bassa contagiosità”. Così Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute a RTL 102.5.

Le quattro persone italiane che hanno viaggiato sul volo KLM insieme a una donna poi deceduta “attualmente sono in sorveglianza sanitaria attiva e anche in isolamento fiduciario, che è a solo titolo precauzionale perché attualmente non presentano alcun sintomo”, ha ricordato Campitiello, per la quale con l’approvazione del nuovo Piano pandemico “abbiamo dato prova dell’efficienza e dell’efficacia del lavoro fatto in maniera seria, rigorosa e scientifica, anche in accordo con le regioni. Il Ministero si è mostrato pronto, abbiamo già attivato tutte le procedure previste dalla prima fase del Piano, soprattutto di coordinamento con le reti sia regionali sia con gli esperti, ma anche e soprattutto con le autorità nazionali ed internazionali, che sono poi il nostro punto di riferimento, perché attualmente il virus non è in Italia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità pone un rischio basso e l’ECDC dà un rischio molto basso in Europa e l’Italia fa parte dell’Europa, quindi direi di non fare allarmismi in questo sicuramente”.

“Invito alla calma – ha proseguito la dirigente del Ministero della Salute – soprattutto perché leggo polemiche in questo momento che non fanno bene italiani. Gli italiani sono stati feriti dalla pandemia del Covid e hanno un riflesso psicologico profondo di paura della trasmissione del virus. Vorrei che non si ritorni anche mediaticamente a questo, perché gli italiani sono ben seguiti: il Ministero della Salute sta sorvegliando giorno per giorno quello che succede, ma soprattutto informerà con massima trasparenza dell’evoluzione del quadro. Direi di seguire l’evoluzione cercando di essere quanto più razionali ed efficienti possibile”.

“Noi innalzeremo i controlli proprio nel principio di massima precauzione, ribadendo chiaramente di prendere decisioni in base all’innalzamento del rischio. Oggi il rischio è molto basso. Attualmente è vero che non c’è un vaccino, lo si starà sicuramente studiando. Sicuramente la differenza fondamentale rispetto agli altri virus, come quelli influenzali, come quelli del Covid, è che è un virus che si trasmette solo in ambienti ristretti e per contatti prolungati a livello interumano. Normalmente la trasmissione avviene per gli escreti di urina, salive, feci di roditori. Questa è la normalità. In casi eccezionali, quando ci sono contatti stretti e prolungati, può trasmettersi tramite le particelle aeree”, ha concluso Campitiello.