Città del Vaticano, 8 giu. (askanews) – “Le armi possono imporre un silenzio temporaneo, ma non potranno mai costruire una pace autentica e duratura. Per questo motivo, è preoccupante che, in diverse parti del mondo, e anche in Europa, si presenti nuovamente il riarmo come risposta quasi inevitabile di fronte alla fragilità dello scenario internazionale”. Lo ha detto stamane a Madrid, Papa Leone XIV nel suo discorso, il primo di un pontefice, al Parlamento spagnolo. “La vera sicurezza, invece, nasce dalla giustizia, dal dialogo paziente, dal rispetto del diritto internazionale e da una politica capace di anteporre la vita dei popoli agli interessi che traggono profitto dalla guerra”, ha detto il pontefice.
“Anche lo sviluppo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale in ambito militare – ha infine concluso Papa Prevost – richiede una rigorosa vigilanza etica, affinché le decisioni sulla vita e sulla morte non siano mai scaricate su automatismi né sottratte alla responsabilità morale della persona umana”.
