Rimini, 22 ago. (askanews) – Undici applausi in venticinque minuti. Leone XIV ha iniziato a parlare poco dopo le 16.10 nel Grand Auditorium della Fiera di Rimini, davanti ai diecimila del 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli e con la diretta in tutte le sale della manifestazione, chiudendo intorno alle 16.35. L’ovazione più intensa è arrivata sul passaggio “cari amici, amate sempre la Chiesa! Amate e preservate l’unità”: il Pontefice si è fermato e ha chiesto alla platea di riprendere quella frase, “bisogna ripeterla allora”, scatenando un nuovo applauso.
Applausi anche sul passaggio più politico del discorso – “il male non si combatte col male… al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia” – e sull’invito ai giovani “uscite, invece, incontro a tutti!”, sulla frase “la verità si incontra solo nella libertà” e sulla citazione di don Giussani “si può vivere così?”.
Dopo un lungo applauso finale, il Papa ha ringraziato e ha aggiunto a braccio: “Elemento fondamentale di ogni comunità cristiana è la preghiera. Adesso vi invito a pregare insieme il Padre Nostro”. Quindi la benedizione.
