Città del Vaticano, 6 mag. (askanews) – La Chiesa è “custode di una speranza che illumina il cammino”, ma essa “è anche investita della missione di pronunciare parole chiare per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati, delle vittime della violenza e della guerra e di tutti coloro che soffrono, nel corpo e nello spirito”. Lo ha detto stamane Papa Leone XIV nella sua catechesi, durante l’udienza generale in piazza San Pietro, davanti a migliaia di fedeli. Proseguendo le sue riflessioni sui temi toccati dal Concilio Vaticano II e, in questo caso, puntando sulla Costituzione dogmatica “Lumen gentium”, il pontefice ha ricordato che “Gesù ha dato inizio alla Chiesa proprio annunciando questo Regno di amore, di giustizia e di pace”.
Il Papa: la Chiesa deve dire parole chiare contro guerre e sfruttamento
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