HomeAskanewsIl Papa: l’IA non diventi strumento di colonialismo economico

Il Papa: l’IA non diventi strumento di colonialismo economico

Roma, 21 ago. (askanews) – “Il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale rischia di creare nuove forme di dipendenza tecnologica, con le nazioni più povere sempre più dipendenti da quelle più ricche. Dobbiamo rimanere vigili a questo riguardo, affinché l’innovazione non diventi un ulteriore strumento di colonialismo ideologico o economico”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo in Udienza in Vaticano i partecipanti al XVII Incontro Annuale dell’International Catholic Legislators Network.

“Purtroppo – ha proseguito il pontefice – ci troviamo di fronte a una forma sottile di dominio quando gli algoritmi decidono chi viene visto e chi rimane invisibile, quando le piattaforme digitali plasmano il dibattito pubblico senza responsabilità e quando la dignità dei lavoratori viene subordinata all’ottimizzazione dei sistemi. Questi sviluppi rivelano un nuovo volto dell’antica tentazione del dominio e del controllo esercitati senza servizio”.

Da Papa Leone anche un appelli ai legislatori “responsabili di elaborare politiche per la gestione della tecnologia a beneficio del bene comune: il vostro compito non è ostacolare l’innovazione, ma orientarla con saggezza”.

“Il mondo non ha bisogno di un’intelligenza artificiale che diminuisca l’umanità; ha invece bisogno di un’intelligenza umana illuminata dalla saggezza, di un’autorità politica guidata dalla coscienza e di un’innovazione tecnologica orientata dalla carità – ha puntualizzato ancora il Santo Padre -. Solo allora l’intelligenza artificiale potrà diventare non una rivale dell’umanità, ma una servitrice del bene comune”.