Roma, 31 ott. (askanews) – “Oggi, nei nostri contesti educativi, preoccupa veder crescere i sintomi di una fragilità interiore diffusa, a tutte le età. Non possiamo chiudere gli occhi davanti a questi silenziosi appelli di aiuto, anzi dobbiamo sforzarci di individuarne le ragioni profonde. L’intelligenza artificiale, in particolare, con la sua conoscenza tecnica, fredda e standardizzata, può isolare ulteriormente studenti già isolati, dando loro l’illusione di non aver bisogno degli altri o, peggio ancora, la sensazione di non esserne degni”. Così Papa Leone XIV incontrando a Piazza San Pietro i partecipanti al Giubileo del Mondo Educativo. “Il ruolo degli educatori, invece, è un impegno umano, e la gioia stessa del processo educativo è tutta umana”, ha detto ancora.
Il Papa: l’intelligenza artificiale può isolare ulteriormente i giovani
Articolo precedente
Articolo successivo
ARTICOLI DI OGGI
Netanyahu all’Assemblea Onu: non abbiamo altra scelta che vittoria
Roma, 24 set. (askanews) – Una battaglia per la sopravvivenza di Israele, che non avrebbe "altra scelta" se...
Il lato privato di Alberto Sordi nel docufilm ora su Prime Video
Milano, 24 set. (askanews) – "Alberto Sordi Secret", il docufilm scritto e diretto da Igor Righetti sulla vita...
Anomalia del gallio, INFN: possibile soluzione dopo oltre 30 anni
Milano, 24 set. (askanews) – Potrebbe essere un’approssimazione nei calcoli teorici, e non necessariamente l’esistenza di una nuova...

