Città del Vaticano, 22 mag. (askanews) – L’umanità si trova spesso “tristemente” di fronte ad una “promozione e implementazione sfrenata della tecnologia a scapito della dignità umana” che causa danni quando i chatbot e altre tecnologie sfruttano il nostro bisogno di relazioni umane”. Questa la denuncia giunta oggi da Papa Leone, alla vigilia della sua prima enciclica che tratterà proprio di questi temi, nel corso dell’udienza concessa stamane in Vaticano ai partecipanti al Convegno internazionale “Custodire voci e volti umani”. Convegno, promosso dal Dicastero per la Comunicazione, in collaborazione con il Dicastero per la Cultura e l’Educazione, in occasione della 60.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Nel suo discorso il pontefice ha poi detto che “stiamo davvero vivendo un’eclissi del senso di ciò che significa essere umani”.
Compito della Chiesa, ha poi detto Papa Prevost è perseguire il desiderio cristiano “che tutti ‘siano salvati e giungano alla conoscenza della verità'” e che deve, quindi, “guidare non solo le nostre decisioni e azioni, ma anche l’uso e l’orientamento da dare ai media, alle tecnologie digitali e all’intelligenza artificiale, al fine di garantire che questi strumenti siano posti al vero servizio dell’umanità”.
