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Il Pranzo dalla Nonna riparte dal Westin Palace con l’Emilia-Romagna

Milano, 6 ott. (askanews) – Dopo l’appuntamento settembrino dedicato alla Liguria, “Il Pranzo dalla Nonna” torna al The Westin Palace, Milan. Per la stagione autunnale il format si sposta negli ambienti interni del The Lounge Bar, con un menu dedicato all’Emilia-Romagna e realizzato dallo chef Moris La Greca. Il percorso spazia dal tagliere di salumi con gnocco fritto alle chips di zucca all’aceto balsamico e polenta fritta, tagliatelle al ragù sino al brasato o alla faraona al forno con verdure. Per concludere con torta tenerina, zuppa inglese e un carretto di dolci tradizionali.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Pina1930, brand di tableware fondato da Tommaso Zorzi e ispirato alla nonna Pina, originaria dell’Emilia-Romagna. E proprio a Zorzi chiediamo: Chi era la nonna?

“Per me? La nonna è stata… chi era la nonna? Non saprei neanche descrivertelo, perché è stata forse la persona più importante della mia vita. Una donna che mi ha insegnato tutto e a cui mi è sembrato giusto poi ridare qualcosa”, risponde.

Questi pranzi della domenica sono un modo anche per farcela conoscere?

“Sicuramente sì, specialmente in questa fase di ottobre in cui la regione è l’Emilia-Romagna, che era proprio la regione di mia nonna, sicuramente questo è un mese molto speciale perché ripercorri proprio un menù molto simile a quello che faceva lei la domenica. Quindi la lasagna, l’erbazzone, la faraona, insomma piatti della tradizione emiliana che vengono riproposti qua dallo chef al Westin e mi torno un po’ a casa.

Zorzi, volto televisivo e content creator con Pina1930 – la nonna si chiamava Giuseppina ed era nata nel 1930 – ha debuttato nell’home decor con una linea che fonde immaginario fiabesco ed estetica futurista, ispirandosi ai ricordi d’infanzia e ai momenti passati in famiglia.

“Ottobre è il mese dei nonni, quindi insieme al Westin abbiamo deciso di invogliare i nipoti a portare fuori i propri nonni a pranzo e chiunque verrà con il proprio nonno, al nonno il pranzo lo offriamo noi. È una promozione alla quale teniamo particolarmente e ci rende fieri fare un progetto di questo tipo perché, insomma, i nonni non vanno lasciati soli e soprattutto bisogna goderseli finché ci sono, perché – lo posso dire io che sono orfano di nonni – poi ti mancano”, chiosa Zorzi.

Dopo l’Emilia-Romagna, il viaggio culinario proseguirà a novembre con la Sardegna e a dicembre con il Lazio, continuando a raccontare il patrimonio gastronomico italiano attraverso ricette, tradizioni e memorie di famiglia.