Roma, 17 set. (askanews) – In seguito agli attacchi con droni nella parte occidentale dell’Ucraina, le forze armate polacche hanno fatto decollare aerei da combattimento, dichiarato l’allerta aerea e sospeso i voli in due aeroporti. Secondo quanto riportato dai media polacchi, gli aeroporti di Lublino e Rzeszow hanno dovuto sospendere temporaneamente le operazioni.
“Per garantire la libertà d’azione dell’aviazione militare, gli aeroporti di Lublino e Rzeszow hanno temporaneamente sospeso le attività di volo”, ha comunicato l’Agenzia polacca per il controllo del traffico aereo.
“La situazione è grave”. La Russia continuerà a ricorrere a nuove provocazioni, ha dichiarato oggi il ministro della Difesa polacca Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, aggiungendo che Mosca “non si fermerà all’Ucraina”.
“Nelle ultime settimane, o meglio nelle ultime ore, ciò che sta accadendo e la pressione che la Federazione Russa sta esercitando sui paesi della NATO non sono più atti isolati, incidenti o coincidenze, ma una strategia specifica della Russia, volta a distruggere la comunità occidentale, ha affermato il ministro della Difesa.(Segue) “Ci troviamo di fronte a un’aggressione contro la NATO, un’aggressione contro l’Unione Europea, un’aggressione contro la Polonia, un’aggressione sistemica, non episodica”, ha sosttolineato Kosiniak-Kamysz.
“La situazione è estremamente pericolosa”, ha proseguito il ministro polacco. “Non sono venuto per spaventarvi, non voglio spaventare nessuno. Voglio rassicurarvi, ma non posso ignorare la situazione, perché altrimenti in seguito direte che nessuno vi aveva avvertito”, ha concluso.

