Roma, 26 lug. (askanews) – Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha dichiarato che sebbene la lotta contro gli incendi che stanno interessando Madrid, Ávila e Toledo sia stata “molto positiva”, “rimangono ore difficili”. Parlando a Navaluenga, nella provincia di Ávila, dove ha partecipato alla riunione del Comitato Statale di Coordinamento e Gestione del Piano Statale di Emergenza, Sanchez ha sottolineato che si sta ancora lavorando per “consolidare alcune aree” e ha confermato che il Consiglio dei Ministri dichiarerà martedì, con un decreto legge, lo stato di emergenza in queste aree.
Il premier spagnolo era accompagnato dal ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska e dal presidente della comunità autonoma di Castiglia e León, Alfonso Fernßndez Mañueco.
Dopo aver ribadito le minacce derivanti dall’emergenza climatica, che sta colpendo “in modo particolarmente grave la penisola iberica”, Sanchez si è concentrato sugli incendi attivi ed ha espresso un certo ottimismo, osservando che si stava lavorando per “consolidare” il contenimento di alcuni focolai.
Secondo le informazioni ricevute dal comando delle operazioni di emergenza, la notte era stata “molto positiva in termini di evoluzione dell’incendio, del suo controllo e della lotta contro di esso”, pur esortando alla cautela perché restavano ancora “ore complesse”.
“Vedremo come si evolverà la situazione oggi”, ha concluso Sanchez ribadendo l’appello ai cittadini a “esercitare estrema cautela e prevenzione”.
(con fonte: Servimedia).
