HomeVideoNewsInco di Pianoro: 3,5 milioni per produrre cosmetici e farmaci

Inco di Pianoro: 3,5 milioni per produrre cosmetici e farmaci

Pianoro (BO), 1 apr (askanews) – Bombolette spray, tubi, flaconi, vasetti: dispositivi medici e cosmetici Made in Italy che da Pianoro, sull’Appennino bolognese, arrivano nelle farmacie di tutta Europa. Lo stabilimento Inco – fondato nel 1971, nel gruppo Named dal 2024 – ha completato una ristrutturazione totale da tre milioni e mezzo di euro. Strutture, impianti, linee di produzione: tutto rinnovato.

“Gli obiettivi erano duplici – spiega l’amministratore delegato Marco Mazzola -. Il primo era garantire ai lavoratori la possibilità di operare in un ambiente sicuro e, per quanto possibile, gradevole”.

Settantamila pezzi per turno escono già oggi da questo sito. Il piano industriale punta a raddoppiare i volumi nei prossimi tre anni rispetto ai sei milioni di pezzi del 2025. Per arrivarci, è stata installata una nuova linea automatica per la produzione di bombole spray – alta automazione, meno movimenti ripetitivi, meno rischi per i lavoratori. E poi: adeguamento antisismico, nuovo impianto elettrico, laboratorio di qualità e ricerca e sviluppo, climatizzazione. Sul fronte ambientale, il fotovoltaico attivo dal 2012 copre il 30% del fabbisogno energetico; un sistema di riciclo recupera ottocentomila litri d’acqua all’anno. “Questa ristrutturazione – prosegue Mazzola – è stata pensata per far fronte a un aumento dei volumi produttivi, ma anche per introdurre, accanto ai prodotti esistenti, nuove tipologie. Il che avrà ricadute positive anche per il territorio”.

Pianoro non è la via Emilia. E’ un comune appenninico, a trenta chilometri da Bologna, lontano dai grandi assi manifatturieri della regione. Eppure Named Group qui mantiere quattro aziende su undici – Wellmicro, Farma-Derma, LIFe e Inco – che insieme generano quasi la metà del fatturato consolidato del gruppo: circa ottanta milioni su centosettanta. Per la Regione, questo tipo di radicamento conta. “Crediamo in una regione che investa in tutto il proprio territorio – dice l’assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia -. Non esiste solo la via Emilia: è altrettanto importante che gli insediamenti produttivi siano diffusi anche nelle aree più interne. Pianoro non è propriamente un’area interna, eppure è per noi molto significativo quando gli investimenti vanno a rivitalizzare i territori più periferici”.

Named Group è presente in oltre sessanta Paesi, con seicento professionisti e un network di quasi diecimila farmacie e parafarmacie partner in Italia. L’investimento su Inco punta a fare di Pianoro un sito modello: sicuro, automatizzato, sostenibile.