Roma, 4 feb. (askanews) – Brusca attenuazione a gennaio dell’inflazione media nell’area euro: secondo la stima preliminare di Eurostat la crescita media dei prezzi al consumo si attestata all’1,7%, a fronte del 2% che era stato registrato a dicembre. Secondo l’ente di statistica comunitario in un mese i prezzi sono calati dello 0,5%, una variazione consistente trainata dai cali sull’aggregato, energia, alimentari alcolici e tabacchi.
L’inflazione di fondo, l’indice depurato dai beni sovramenzionati ha mostrato una variazione più contenuta, al più 2,2% annuo a gennaio, dal più 2,3% di dicembre, ma un calo dell’1,1% rispetto al mese precedente.
Il dato potrebbe riaccendere il dibattito attorno ai tassi di interesse della Bce. Domani Il Consiglio direttivo dell’istituzione annuncerà le sue decisioni dopo la riunione che inizia oggi, le attese prevalenti sono per un mantenimento dello status quo, ma un eventuale calo dell’inflazione potrebbe alimentare le attese di tagli nei mesi a venire.
