Roma, 5 mar. (askanews) – La Formula 1 è coinvolta solo in parte, almeno nell’immediato, dalla grave crisi in Medio Oriente. Il Gran Premio d’Australia a Melbourne si disputerà regolarmente, nonostante alcune difficoltà logistiche per i team. Le maggiori incognite riguardano le prossime settimane: ad aprile sono in calendario il Gran Premio del Bahrain e quello dell’Arabia Saudita. Se la crisi non dovesse rientrare, entrambi gli appuntamenti sono a rischio. La situazione resta fluida e il Circus monitora con attenzione ogni evoluzione.
Più complicata la situazione della MotoGp. “È difficile che andremo là il 12 aprile, ma non posso dirlo con certezza adesso – ha dichiarato ieri Carmelo Ezpeleta l’amministratore delegato della società che gestisce il Motomondiale -. Spostarlo? Posso solo dire che escludo sicuramente di andare altrove. Siamo tranquilli perché abbiamo sempre un piano B”. L’evento sarebbe previsto 10-12 aprile sul circuito di Lusail International Circuit, vicino a Doha. Ricordiamo che un evento del genere muove circa 1.200 persone e oltre 300 tonnellate di materiale (che arriva per gran parte via cargo aereo).
