Roma, 15 mag. (askanews) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha riconosciuto la presenza di mine nello Stretto di Hormuz, affermando che, per questo motivo, le navi che desiderano attraversarlo dovrebbero coordinare le proprie azioni con Teheran.
“Le navi che desiderano attraversare lo Stretto di Hormuz devono ovviamente coordinarsi con le nostre forze armate a causa delle mine e degli ostacoli che esistono. Le guideremo, come abbiamo fatto con alcune navi indiane. La sicurezza della navigazione è la nostra politica”, ha dichiarato Araghchi durante una conferenza stampa.
Teheran, comunque, ritiene che la tregua con Washington, sebbene instabile, resti in vigore e che sia necessario dare una possibilità a una soluzione diplomatica. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
“Come sapete, abbiamo attualmente una tregua (con gli Stati Uniti). Anche se è instabile, stiamo cercando di mantenerla per dare alla diplomazia la possibilità di trovare una soluzione diplomatica e negoziata (al conflitto)”, ha dichiarato Araghchi durante la conferenza stampa a Nuova Delhi.
Il ministro ha affermato che non esiste una soluzione militare alle questioni relative all’Iran, aggiungendo che Teheran è interessata ai negoziati se Washington adotterà un approccio serio su questo tema.
