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Iran, le notizie più importanti del 24 aprile sulla guerra

Roma, 24 apr. (askanews) – Di seguito una selezione delle notizie più importanti di venerdì 24 aprile sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, un conflitto che coinvolge i Paesi del Golfo e il Libano, con ripercussioni sull’economia globale. La tregua tra Israele e Libano è stata prorogata, mentre il cessate il fuoco in Iran è appeso alla possibilità di un accordo con gli Usa.

-13:15 Si è svolta questa mattina a Palazzo Dante una nuova riunione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del Sottosegretario con delega alla Sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, con i vertici militari e dell’Intelligence. L’incontro ha consentito di fare il punto sugli sviluppi più recenti relativi agli aspetti militari e di intelligence connessi alla crisi nell’area mediorientale.

-13:00 Libano, Meloni: importante mantenere presenza internazionale. Il ruolo dell’Italia può fare la differenza, confronto con il Parlamento.

-13:00 La missione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil) ha annunciato oggi il decesso di un casco blu indonesiano, il caporale Rico Pramudia, 31 anni, “rimasto ferito a seguito in modo grave nell’esplosione di un proiettile nella sua base di Adchit Al Qusayr la notte del 29 marzo”, che aveva causato la morte di un altro casco blu.

-12:45 I voli internazionali per Istanbul e Mascate riprenderanno nella giornata di domani all’aeroporto Imam Khomeini di Teheran, uno dei due principali scali della capitale iraniana, secondo quanto riportato oggi dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim.

-12:38 Due droni carichi di esplosivo lanciati dall’Iraq hanno colpito questa mattina due valichi di frontiera nel nord del Kuwait, causando danni. Lo ha riferito su X l’esercito del Kuwait, precisando che non ci sono state vittime.

-12:00 Libano, a Cipro incontro tra Meloni e presidente Aoun A margine dei lavori del Consiglio europeo informale.

-11:50 Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno reso noto di aver colpito obiettivi di Hezbollah nel Libano meridionale in risposta al lancio di razzi da parte del movimento sciita libanese contro la località di confine settentrionale di Shtula la scorsa notte.

-11:32 Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha avuto oggi colloqui telefonici separati con il vice premier e ministro degli Esteri del Pakistan, Mohammad Ishaq Dar, e con il Comandante dell’esercito pachistano, il federmaresciallo Asim Munir, “sugli sviluppi regionali e su questioni relative al cessate il fuoco” con gli Stati Uniti. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri iraniano.

-10:42 Il vicepresidente iraniano, Esmaeil Saqab Esfahani, ha avvertito gli Stati Uniti che l’Iran risponderà con la legge del taglione in caso di attacchi ai pozzi petroliferi, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana Mehr.

-10:05 Il presidente francese Emmanuel Macron ha auspicato oggi un ritorno alla stabilità in Medio Oriente “il più rapidamente possibile”, replicando all’omologo americano, Donald Trump, che ieri ha dichiarato di avere “tutto il tempo del mondo” per negoziare la pace con l’Iran.

-10:00 Carburanti, Mimit: prezzi in calo con gasolio self a 2,062 euro-litro. Quindicesimo giorno consecutivo di riduzione dei prezzi medi.

-09:40 Iran, Sanchez: sospensione Spagna da Nato? Non mi baso sulle email ma su documenti ufficiali. Così il premier spagnolo riguardo l’indiscrezione della Reutersi su una email del Pentagono.

-09:25 Kallas: valutiamo missione Ue a sostegno dell’esercito libanese, una volta che Unifil avrà terminato il suo mandato.

-09:20 “Se i colloqui si concentrano solo sul nucleare e non ci sono esperti del settore attorno al tavolo, finiremo per avere un accordo più debole del Jcpoa”: lo ha detto oggi il capo della diplomazia Ue, Kaja Kallas, facendo riferimento all’accordo sul nucleare iraniano del 2015 abbandonato dagli gli Stati Uniti nel 2018.

-09:14 Carburanti, prezzi ancora in calo con benzina self a 1,736 euro-litro, secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana.

-09:08 Borsa, Europa in calo: Parigi -0,42%, Londra -0,37%. Madrid la peggiore in avvio -0,75%, Amsterdam in contro tendenza

-09:05 Avvio in deciso calo per Piazza Affari, con il Ftse Mib che avvia gli scambi in calo dello 0,68%. Spicca sul listino principale Eni +1,14%, dopo la pubblicazione della trimestrale.

-09:00 “Tutti sono stati molto chiari sul fatto che la libertà di navigazione non è negoziabile. Quindi lo Stretto di Hormuz deve essere aperto senza alcun pedaggio”: lo ha ribadito oggi il capo della diplomazia europea, Kaja Kallas, al suo arrivo per il secondo giorno di vertice informale del Consiglio europeo a Cipro.

-08:39 Borsa, Tokyo chiude in rialzo dello 0,91% in un’Asia incerta. Cina naviga sotto la parità, Hong Kong resiste. Giù Mumbai -1,25%.

-08:35 Prezzo del gas in rialzo dell’1,8%, con i futures in consegna a maggio pagati 45,3 euro al megawattora.

-08:08 Una email interna del Pentagono illustra le opzioni a disposizione degli Stati Uniti per “punire” gli alleati della Nato che, secondo Washington, non hanno fornito supporto al conflitto contro l’Iran. Lo ha rivelato all’agenzia Reuters un funzionario Usa, precisando che nella email vengono citate la sospensione della Spagna dall’alleanza, la revisione della posizione americana riguardo alle rivendicazioni britanniche sulle Isole Falkland e la sospensione dei paesi “difficili” da posizioni importanti o prestigiose all’interno della Nato.

-08:00 La guerra con l’Iran ha ridotto in modo significativo le scorte di armi delle forze armate americane, mentre il costo del conflitto è pari a quasi un miliardo di dollari al giorno. E’ quanto riporta oggi il New York Times.

-07:35 Stabile a 95,8 dollari al barile il prezzo del petrolio Wti. I futures sul Brent salgono dello 0,25% e vengono pagati 105 dollari al barile.

-07:05 Funzionari militari americani stanno definendo nuovi piani per colpire le capacità iraniane nello Stretto di Hormuz, qualora il cessate il fuoco dovesse terminare senza un accordo. E’ quanto riporta la Cnn citando diverse fonti al corrente del dossier.

-07:00 Il cessate il fuoco in Libano “non è al 100%”. Lo ha detto alla Cnn l’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Dannon, esprimendo dubbi sulla capacità del governo libanese di far rispettare la tregua nel sud del Libano, dove opera Hezbollah. Ieri il presidente americano Donald Trump ha annunciato una proroga di tre settimane dell’accordo di tregua, dopo i negoziati tenuti alla Casa Bianca da diplomatici libanesi e israeliani.