Roma, 8 lug. (askanews) – Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha attaccato duramente gli Stati Uniti, paragonando ironicamente la loro politica estera al comportamento tenuto in qualità di paese ospitante dei Mondiali di calcio.
“Il comportamento del governo statunitense in qualità di paese ospitante dei Mondiali segue la sua solita politica estera: aggirare le regole, intimidire gli avversari, creare ostacoli e imbrogliare. Questo è il loro manuale MAGA. L’Iran rifiuta questi giochi. Noi difendiamo fermamente i nostri diritti”, ha dichiarato Pezeshkian su X.
Queste dichiarazioni sono giunte dopo uno scambio di attacchi nel Golfo Persico avvenuto durante la notte. L’Iran ha affermato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait in risposta a una serie di attacchi americani. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che le loro azioni militari e la reintroduzione delle sanzioni sul petrolio iraniano erano una “punizione” per gli attacchi alle navi vicino allo Stretto di Hormuz, secondo quanto riferito da un funzionario statunitense.
Dopo gli attacchi, il presidente statunitense Donald Trump ha affermato di ritenere che il memorandum d’intesa “finito”, pur aggiungendo che avrebbe lasciato che i suoi negoziatori “continuassero a parlare se lo desiderano”.
