HomeAskanewsIran, Trump: abbiamo vinto, G7 e leader europei irrilevanti

Iran, Trump: abbiamo vinto, G7 e leader europei irrilevanti

Roma, 12 giu. (askanews) – “Non avevamo bisogno del loro sostegno. Abbiamo vinto la guerra. Era in qualche modo irrilevante! Devo andare, ho una grande riunione in corso, ma abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto. Grazie mille”. È questa la dichiarazione rilasciata dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a La7 in una conversazione telefonica con Daniele Compatangelo, riportata questa mattina a Omnibus su La7 da Alessandra Sardoni.

Le parole del presidente americano arrivano in risposta a una domanda sul ruolo dei leader europei e del G7 rispetto alla crisi con l’Iran. Nella conversazione, Trump ha sostenuto che il sostegno degli alleati europei sia stato “irrilevante”, rivendicando che gli Stati Uniti abbiano raggiunto i propri obiettivi senza il loro contributo.

Secondo Axios, che cita una fonte di alto livello a Washington, il presidente degli Stati Uniti avrebbe accettato che una possibile soluzione alla questione nucleare iraniana sia la diluizione dell’uranio altamente arricchito all’interno dell’Iran, sotto la supervisione degli ispettori delle Nazioni Unite.

In precedenza, gli Stati Uniti avevano insistito affinché tutto il materiale nucleare altamente arricchito fosse rimosso dall’Iran. Qualsiasi passo concreto relativo al programma nucleare di Teheran sarebbe inserito in un accordo più ampio che potrebbe essere raggiunto dopo la firma di un memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran.

Trump ha dichiarato ieri che il memorandum, che prevede la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi e il ritorno ai volumi di traffico marittimo precedenti alla guerra entro 30 giorni, potrebbe essere firmato già nel fine settimana. Il 28 febbraio, Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi congiunti contro obiettivi in Iran, inclusa Teheran, causando danni e vittime civili. L’Iran ha risposto colpendo il territorio israeliano e basi militari statunitensi in Medio Oriente. Il 7 aprile Washington e Teheran hanno annunciato un cessate-il-fuoco. I colloqui successivi tenuti a Islamabad si sono conclusi senza risultati concreti.

Il 15 maggio Trump ha dichiarato che sarebbe soddisfatto se l’Iran sospendesse l’arricchimento dell’uranio per vent’anni. In risposta, il ministero degli Esteri iraniano ha affermato che Teheran non intende rinunciare ai diritti garantiti dal Trattato di non proliferazione nucleare.

Gli Stati Uniti cercano di limitare le presunte ambizioni nucleari iraniane, mentre l’Iran insiste nel voler ricevere prima garanzie di pace prima di avviare qualsiasi negoziato sul proprio programma nucleare.