Roma, 10 apr. (askanews) – In vista del primo round di colloqui a Islamabad fra Stati Uniti e Iran, previsto per sabato, sono state dispiegate forze militari e paramilitari in tutta la capitale pakistana che appare blindatissima. Giovedì e venerdì sono stati dichiarati giorni festivi e le strade sono praticamente deserte, stando a quanto riportano i media internazionali.
A causa degli elevati rischi per la sicurezza, i funzionari pakistani hanno confermato che sono state individuate tre o quattro possibili sedi per l’incontro cruciale. Si prevede che i partecipanti di più alto profilo alloggeranno nell’esclusivo hotel a cinque stelle Serena di Islamabad, che potrebbe anche ospitare i colloqui. L’hotel è stato evacuato e i tre chilometri di strade circostanti sono stati chiusi al traffico e posti sotto controllo militare.
Le autorità hanno confermato che le delegazioni principali sarebbero dovute arrivare tra giovedì sera e venerdì mattina. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, la Casa Bianca ha dichiarato che la squadra negoziale sarebbe stata guidata dal vice presidente JD Vance, affiancato dagli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner.
Secondo responsabili iraniani, la loro delegazione includerà il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. Si prevede anche la presenza di figure di spicco delle Guardie Rivoluzionarie iraniane.
