Roma, 17 mar. (askanews) – L’esercito israeliano ha annunciato di aver ucciso in un raid mirato a Teheran il comandante delle forze Basij, Gholamreza Soleimani.
Secondo quanto riferito dalle Forze di difesa israeliane, l’operazione è stata condotta dall’aeronautica sulla base di informazioni di intelligence e ha colpito il comandante, in carica da circa sei anni.
Le Basij fanno parte dell’apparato di sicurezza iraniano e, secondo Israele, hanno avuto un ruolo centrale nella repressione delle proteste interne, con operazioni caratterizzate da arresti di massa e uso della forza contro i civili.
L’uccisione di Soleimani si inserisce in una serie di operazioni che, secondo Israele, hanno portato all’eliminazione di numerosi alti comandanti iraniani, con l’obiettivo di indebolire la struttura di comando e controllo del sistema di sicurezza di Teheran.
L’esercito israeliano ha affermato che continuerà le operazioni contro i vertici militari iraniani.
