Roma, 24 apr. (askanews) – Funzionari militari americani stanno definendo nuovi piani per colpire le capacità iraniane nello Stretto di Hormuz, qualora il cessate il fuoco dovesse terminare senza un accordo. E’ quanto riporta la Cnn citando diverse fonti al corrente del dossier, secondo cui tra gli obiettivi presi in considerazione figurano le capacità iraniane attorno allo Stretto, alla parte meridionale del Golfo Persico e al Golfo dell’Oman.
Le fonti hanno riferito di possibili attacchi a piccole imbarcazioni d’attacco veloci, a navi posamine e ad altre risorse asimmetriche che hanno permesso a Teheran di bloccare la rotta marittima. Secondo le stesse fonti, l’esercito potrebbe anche dare seguito alla minaccia di colpire infrastrutture iraniane a duplice uso, tra cui centrali elettriche e ponti.
Un’altra opzione prevede attacchi contro singoli comandanti militari iraniani e altri leader considerati “ostruzionisti” dall’amministrazione americana rispetto ai negoziati tra Stati Uniti e Iran, come il comandante dei Guardiani della rivoluzione, Ahmad Vahidi.
