Alba, 2 apr. (askanews) – Una grande scultura fuori dalla Fondazione Ferrero il pi forte elemento distintivo della mostra che il museo di Alba dedica a Valerio Berruti, artista del segno, in tutte le sue manifestazioni e le sue scale, capace di un ragionamento contemporaneo sulla dimensione dell’infanzia e di una poetica toccante e vera. “More than Kids” un’esposizione che parla di bambini, ma anche di cambiamento climatico, cos come dei paesaggi delle Langhe.
“In questa mostra – ha detto Berruti ad askanews – la parte del disegno forse quella meno valorizzata perch la mia parte forse pi conosciuta, quindi volevo dare un’immagine del mio lavoro pi monumentale, pi installativa ma tutto parte sempre dal disegno e dal segno a cui io do incredibile importanza”.
Tra i lavori della mostra anche una serie di affreschi e di video-animazioni, a testimonianza delle forme molteplici del lavoro di Berruti, che si confronta anche con le opere di grandi dimensioni, ma con una prospettiva che resta sempre particolare. “Si tratta sempre di anti monumenti – ci ha spiegato Arturo Galansino, co-curatore della mostra con Nicolas Ballario – perch sono ben lontani da ogni contenuto retorico, eroico, lui rappresenta sempre figure fragili, sono sempre i bambini, protagonisti di Valerio anche nel caso dei monumenti, quindi vanno nella direzione tutta contemporanea, verso una nuovo senso di estetica e di sensibilit”.
L’esposizione in Fondazione Ferrero proseguir poi a Palazzo Reale a Milano dal mese di luglio per poi ritornare ad Alba, da ottobre fino a dicembre, con una grande installazione all’interno della Chiesa di San Domenico.