Roma, 4 ago. (askanews) – La giunta per le autorizzazioni della Camera ha deciso con un voto a maggioranza di non fare ulteriori istruttorie sul caso Delmastro dopo la lettera inviata dal procuratore di Roma Lo Voi e quindi di confermare il no alla richiesta di autorizzazione al sequestro delle chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia di Fdi e Mauro Caroccia, presunto prestanome del clan Senese. Domani pomeriggio alle 16,30 si esprimerà l’aula.
Il presidente della Giunta per le Autorizzazioni Devis Dori ha deciso di non mettere ai voti invece la questione dell’accesso e della consultabilità delle chat “per non creare un precedente pericoloso”. Dori aveva deciso la scorsa settimana di far consultare le chat inviate dalla procura di Roma ai membri della Giunta, decisione bloccata dal presidente della Camera Lorenzo Fontana con una convocazione della Giunta per il Regolamento che ha rimesso la decisione finale al voto di oggi. “La Giunta per le autorizzazioni – ha sottolineato Dori – è un organo di garanzia che non può affidare alle maggioranze di turno decisioni sensibili”.
“La Giunta si è invece espressa a maggioranza contro la proposta di integrazione istruttoria, che a mio parere sarebbe stata necessaria. Col voto della maggioranza di negare l’integrazione istruttoria diventa pertanto impossibile visionare il contenuto della documentazione inviata dalla Procura di Roma che, quindi, rimarrà inaccessibile”, ha concluso.
