Roma, 8 mar. (askanews) – Prosegue la guerra israelo-americana in Iran, il conflitto infiamma tutta la regione mediorientale. Mentre Teheran sceglie la nuova Guida Suprema, i Paesi del Golfo continuano a essere bersaglio dei missili iraniani e droni shahed, e Israele continua a colpire anche Hezbollah in Libano.
Di seguito le notizie che arrivano in redazione ad askanews.
12:31 Secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Ynet, gli Emirati arabi uniti avrebbero attaccato per la prima volta l’Iran, prendendo di mira un impianto di desalinizzazione.
12:13 L’appello di Papa Leone durante l’Angelus: tacciano le armi, cessi il fragore delle bombe, si aprano spazi di dialogo.
11:34 Il presidente francese Emmanuel Macron andrà domani a Cipro per “testimoniare la solidarietà della Francia” al paese dell’Unione Europea colpito la scorsa settimana da droni e missili. Lo ha annunciato l’Eliseo, precisando che Macron incontrerà il presidente cipriota, Nikos Christodoulides, e il premier greco Kyriakos Mitsotakis.
11:15 L’ayatollah Seyed Ahmad Alamolhoda, membro dell’Assemblea degli Esperti, ha dichiarato oggi che le elezioni per la prossima Guida Suprema dell’Iran si sono svolte e che il leader è stato eletto. Ora spetta al capo della Segreteria dell’Assemblea degli Esperti, Hosseini Bushehri, rendere pubblica la decisione.
10:59 Almeno 20 persone sono rimaste uccise negli attacchi condotti oggi dalle forze israeliane nella località di Seir al-Gharbiyah, nel sud del Libano. Lo riporta l’agenzia di stampa libanese Nna, precisando che “l’attacco ha preso di mira una zona residenziale” dove sono in corso le operazioni per cercare eventuali sopravvissuti.
10:40 Un “denso fumo nero” ricopre oggi Teheran, dove “l’aria è piuttosto tossica” dopo gli attacchi israelo-americani ai siti di stoccaggio e raffinazione del petrolio alle porte della capitale iraniana. E’ quanto ha scritto su X l’inviato della Cnn, Fred Pleitgen, pubblicando un video realizzato questa mattina in città, una volta cessata la pioggia. “L’acqua piovana è in realtà nera, anche satura, a quanto pare, di petrolio”, aveva riferito l’inviato dell’emittente americana di prima mattina, quando la Mezzaluna rossa iraniana aveva ammonito sui rischi della pioggia dopo le esplosioni negli impianti petroliferi, invitando la popolazione a non uscire di casa.
10:05 Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato che un conflitto prolungato mette a rischio la produzione e l’esportazione del petrolio, minacciando gli interessi degli Stati Uniti, della regione e del mondo.
09:44 L’esercito israeliano ha annunciato oggi sul proprio canale X in lingua farsi che prenderà di mira il successore della Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, e quanti sono coinvolti nella sua scelta. Una minaccia che arriva dopo che i media iraniani hanno anticipato che l’Assemblea degli Esperti, organo preposto all’elezione, sarebbe ormai prossima alla nomina.
09:30 Il ministero dell’Interno del Barhein ha riferito su X di “danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell’acqua” dopo un attacco iraniano “con un drone”.
09:18 Stati Uniti e Israele hanno discusso di prendere il controllo dell’isola di Kharg, un terminal strategico in quanto responsabile di circa il 90% delle esportazioni di petrolio dell’Iran. Lo riporta il sito Axios, citando fonti a conoscenza delle discussioni.
09:12 Stati Uniti e Israele hanno discusso dell’invio di forze speciali in Iran per sequestrare e mettere in sicurezza le sue scorte di uranio arricchito. Lo riporta il sito Axios, citando quattro fonti a conoscenza delle discussioni.
08:53 “Non basta dire colpiremo solo navi americane e israeliane. Hormuz per le navi degli altri paesi è aperto. O almeno non basta agli armatori che hanno a cuore innazitutto la sorte dei loro equipaggi”. Il presidente dell’Associazione mondiale degli armatori, Emanuele Grimaldi, in in’intervista al Messaggero interviene sul blocco del traffico navale nello Stretto di Hormuz a causa della guerra in Iran. “E’ ingiusto e immorale esporre al rischio gente che sta solo svolgendo il proprio lavoro – aggiunge -. Per questo ho rivolto un appello a tutti i paese, sono necessarie misure e garanzie per tutelare le loro vite”.
08:12 Almeno quattro persone sono morte e altre 10 sono rimaste ferite in un attacco lanciato la scorsa notte dalle forze israeliane contro un albergo nel centro di Beirut, in Libano. Lo ha riferito il ministero della Sanità libanese.
07:01 La premier Giorgia Meloni “cerca sempre di aiutare, è un’ottima leader ed è una mia amica. Penso sia una grande leader. Io amo l’Italia”. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump, rispondendo telefonicamente al Corriere della Sera sulla possibilità di intervento e aiuto dell’Italia nella guerra in Medio Oriente, alla luce della partecipazione decisa dal governo italiano all’invio di navi di Paesi europei per la difesa di Cipro e se questo ai suoi occhi questo sia considerato abbastanza.
