Milano, 15 feb. (askanews) – La Magnifica Comunità di Fiemme è un’istituzione di origine storica che gestisce il patrimonio collettivo della Val di Fiemme, una missione tra passato e presente che tiene conto della specificità del territorio come racconta il presidente Mauro Gilmozzi.
“La Magnifica Comunità è il demanio collettivo più grande del Paese e è un demanio che amministra evidentemente un territorio che è fatto di foreste, fatto di pascoli, fatto di montagne, ma porta con sé anche una grande cultura dell’autonomia che poi ha la base anche dell’autonomia del Trentino e di tante altre città alpine che hanno un po’ queste caratteristiche. Ma d’altronde non è solo il ricordo di un passato molto importante, oggi è anche modernità e quindi una comunità come questa che dentro questo palazzo produce anche cultura e riflessioni sul futuro”.
Una comunità da oltre mille anni, e una grande realtà che oggi si presenta al mondo durante questi giochi olimpici.
“Come ha detto il presidente della Fondazione Milano Cortina a Malagò citando Gustav Mahler, il nostro compito non è quello di custodire le ceneri, ma è quello di tener vivo il fuoco dell’autonomia dei demani collettivi e della cultura di montagna di cui il nostro Paese ma l’intera Europa ha grande bisogno soprattutto di fronte ai cambiamenti climatici, alle sfide anche generazionali che abbiamo di fronte in questi anni”.
