HomeAskanewsLa Nasa: abitazioni sulla Luna entro il 2030

La Nasa: abitazioni sulla Luna entro il 2030

Roma, 27 mag. (askanews) – L’agenzia spaziale americana Nasa ha annunciato l’intenzione di rendere possibile la vita umana sulla Luna attraverso la realizzazione di abitazioni “semi-permanenti” entro il 2032.

Gli Stati Uniti vogliono riportare degli americani sulla Luna prima che il presidente Donald Trump lasci l’incarico nel 2029. La Nasa sta affrontando una competizione spaziale con la Cina, la quale sta portando avanti con determinazione i propri piani per far atterrare esseri umani sulla Luna entro il 2030. Ieri, ha lanciato la sua navicella spaziale Shenzhou-23, inviando un equipaggio di astronauti alla stazione spaziale cinese di Tiangong.

A marzo, la Nasa ha annunciato un programma da 20 miliardi di dollari per la costruzione di una base permanente alimentata da energia nucleare e solare al polo sud della Luna entro il 2032.

L’amministratore della Nasa, Jared Isaacman, ha dichiarato che questi annunci significano che gli Stati Uniti “non rinunceranno mai più alla Luna”.

Nella predisposizione del suo piano operativo di lungo periodo, la Nasa desidera che il modulo di atterraggio lunare di Blue Origin, chiamato Endurance, sia in grado di effettuare atterraggi precisi, nonché navigazione e controllo autonomi.

Si prevede che il lander Griffin-1 di Astrobotic atterri nel cratere Nobile, vicino al Polo Sud, riferisce l’emittente britannica Bbc.

Le macchine trasporteranno anche strumenti scientifici per la Nasa, tra cui telecamere ad alta risoluzione e strumenti che utilizzano la luce laser riflessa per aiutare il veicolo spaziale ad atterrare.

Questa esplorazione robotica dovrebbe durare fino al 2029, con 25 lanci e 4 tonnellate di carico atterrato sulla Luna, ha dichiarato ieri Carlos García-Galßn, responsabile del programma Base Lunare.

In seguito, la Nasa intende costruire sulla Luna impianti per la produzione di energia nucleare e solare, compresi reattori a fissione.