Roma, 19 ago. (askanews) – “Il modello di crescita postbellico europeo si sta erodendo. Ed è improbabile che ritorni alla forma che conoscevamo un tempo”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde all’International Business Council of the World Economic Forum, specificando che sono venute meno l’espansione del commercio globale, l’energia a basso costo e un ordine globale stabile.
“Tuttavia – ha aggiunto Lagarde -, l’Europa possiede ancora punti di forza sostanziali su cui costruire”, tra cui capacità produttive a livello globale, la più ampia rete mondiale di accordi commerciali e un mercato integrato con 450 milioni di consumatori. “Il più grande tra le economie avanzate. Questo mercato sta acquisendo sempre maggiore importanza con il mutare delle fonti di crescita”, ha proseguito la presidente della Bce: “il compito ora è trasformare questa resilienza interna in una fonte di crescita più duratura nel lungo periodo”.
“Ciò richiede che l’Europa sfrutti al meglio le dimensioni del proprio mercato interno – ha poi detto -. Quando le imprese possono crescere in tutta l’Ue, possono investire in modo più efficiente e promuovere ulteriormente l’innovazione. Questo, in definitiva, le rende più produttive”.
